• Ci piace scrivere. Per te.

    Ci piace scrivere. Per te.

COME SCEGLIERE IL BOX DOCCIA

Che si tratti di un bagno nuovo da arredare o di un bagno da ristrutturare questo articolo su come scegliere il box doccia perfetto vi tornerà senz’altro utile. Prima di procedere all’acquisto di una cabina doccia o di una porta doccia è opportuno fare un paio di calcoli e una serie di ragionamenti.

01 GLISS COVER GLISS 01

Bisogna calcolare infatti lo spazio per l’eventuale apertura dell’anta, nonché la distanza da ingombri circostanti (sanitari, porte, finestre. mobili) ed infine le dimensioni degli elementi interni alla doccia (doccione, rubinetti, portasapone), in modo da agevolarne l’accesso.

Le docce possono avere misure standard, se realizzate su un piatto doccia classico. In questo caso le misure più utilizzate sono quelle dei: piatti doccia quadrati (70×70 oppure 80×80) o piatti doccia rettangolari (120×80; 80×100; 70×90). Solitamente le docce su misura sono quelle dalle forme semicircolari o ricavate da nicchie ed incavi alle pareti.

La prima scelta va fatta sul materiale. Acrilico o vetro temperato? In passato si è molto utilizzato l’acrilico, anche se negli ultimi anni le sue vendite sono scese in modo drastico. I motivi sono semplici: è poco sicuro e negli anni tende a diventare brutto (principalmente tende a ingiallire). Il vetro è anche molto più sicuro dell’acrilico, perché viene temperato, ovvero sottoposto a shock termici che gli permettono – in caso di urti – di frantumarsi in mille pezzettini.

01 IN OUT COVER IN OUT 01

L’unico vantaggio di un box in acrilico è il costo, molto basso. Per questo ogni azienda propone anche dei vetri molto sottili, che permettono di avvicinare il costo del box in vetro a quello in acrilico. Se si cercano soluzioni più robuste, senz’altro consigliate in caso di grandi spazi doccia, è bene passare a spessori di 6 oppure 8 mm. In caso di docce “walk in” ancorate solo da un lato, non esitate a scegliere gli 8 o i 10 mm. Le aziende produttrici, infatti, riservano per i box doccia con spessore 8 o 10 mm i loro fiori all’occhiello: porte rallentate come nei mobili, profili incassati a muro e tante altre meraviglie che possono rendere un box doccia un elemento assolutamente meraviglioso.

Anche qui il cambiamento è stato particolarmente importante. Diversi anni fa andavano principalmente le finiture del vetro satinato o con zigrinature chiamate Stampato C e cincillà. Negli ultimi anni a queste finiture viene preferito il vetro trasparente. Il bello del trasparente è che fa vedere dal resto del bagno l’interno doccia, spesso impreziosito nel rivestimento delle pareti con decori importanti (e qua si vede quanto io pensi sempre alla ceramica). Il bello del satinato è invece la privacy che dona a chi sta facendo la doccia, permettendo di usufruire del bagno in più persone in contemporanea. Una via di mezzo può essere invece il trasparente con una o più fasce satinate a metà altezza. A livello di pulizia cambia ben poco, è bene prendere l’abitudine di usare un tira acqua una volta finita la doccia.

04 SINTESI COVER SINTESI 04

Le soluzioni di aperture che dominano il mercato sono lo scorrevole e la porta a battente (che apre all’esterno). Non a caso sono le due soluzioni più estetiche che si possano avere. Lo scorrevole, nei prodotti di fascia alta, ha solo un binario in alto, risultando più essenziale e più facile da pulire: detto questo, se si guarda alla funzionalità, lo scorrevole è sempre più difficile da pulire degli altri a causa della sovrapposizione dei vetri. Chi ha problemi di spazio in casa può scegliere anche la porta a soffietto (in realtà non più tanto amata) o la porta a saloon (due porte che si possono aprire sia all’interno sia all’esterno) che però costringe ad avere un antiestetico profilo a metà del lato con la porta. Esistono poi altre soluzioni, più particolari, per chi ha esigenze particolari: c’è per esempio la porta pivottante per chi vuole una porta a battente ma riducendone l’ingombro in fase di apertura; la nicchia con perno centrale, con il vetro quindi che ruota di 180° permettendo di entrare da una delle due estremità. Questi sono solo alcuni dei numerosi esempi di aperture particolari.

Negli showroom Salaroli Home di Bologna, Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Rimini troverai i nostri collaboratori che ti seguiranno passo dopo passo nella realizzazione del tuo progetto di casa. Chiamaci al 0543794511 o scrivici a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

© Salaroli | P. IVA, C.F. E ISCR. REG. IMPR. FORLÌ CESENA 01204950404 | REA FCN. 181953 CAP. SOC. € 361.200,00 I.V.
Direzione e Amministrazione c/o via Balzella, 4/E 47122 Forlì (FC) Tel. 0543 794511 
Privacy e Cookie Policy  
Webdesign

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo